L'INFELICITA' NON E' AMORE

Tutto ciò che causa infelicità non è amore. E’ per farci cambiare dentro che certe situazioni che viviamo ci fanno soffrire, lo fanno per invitarci a uscire dal dolore, e non per continuare ad alimentarlo! L’amore porta gioia, il non amore fa soffrire, e non stando bene nella sofferenza siamo stimolati a cambiare per scegliere così finalmente il vero amore. Lo ricerchiamo con tutto noi stessi, con corpo, mente ed anima, perché vogliamo stare bene ed essere felici, quindi attraverso la sofferenza il non amore ci porta al conflitto per spingerci a dirigerci oltre, verso altri lidi.
È il non capirlo che ci fa perpetuare schemi di comportamento ripetutamente inadeguati e distorti: bruciarci con il fuoco dovrebbe insegnarci a non toccarlo più, invece impariamo ad adattarci, perché l’istinto di conservazione ha richiesto per lunghi millenni l’adattamento ai dolori, alle sofferenze più grandi per poter continuare a vivere, e così abbiamo ritenuto che fosse naturale la sofferenza ed impossibile viverci senza. Ha prevalso la nostra natura animale, sappiamo infatti che alcuni animali sono costretti a sopravvivere in gabbia o in cattività, lontani dai loro habitat ideali. L’uomo ha applicato agli animali lo stesso genere di trattamento che ha riservato a se stesso!
L’uomo purtroppo continua a credere che l’amore significhi sofferenza e che debba lottare per averlo. Non è così: l’amore è un diritto di nascita, un bene imprescindibile del genere umano, noi in quanto figli di Dio siamo figli dell’amore!
Perché tutto questo non viene compreso e vissuto naturalmente? Perché ci sono uomini e donne che invece lottano, soffrono e arrivano ad uccidere e ad uccidersi per amore? Perché nella mente e nel cuore umano scorre uno strano virus che lo ha reso sordo e cieco di fronte all’amore come sentimento di bellezza, verità, armonia, giustizia nei confronti della vita; l’uomo è schiavo di automatismi che lo rendono soggiogato dagli impulsi e dalla paura, l’uomo non si accorge che per essere libero deve volere di più e smettere di credere che la vita sia solo un luogo di patimenti e di dolore, deve riscoprire la propria natura divina.
L’uomo deve capire che non potrà mai essere felice se non si concepisce unito alla Terra e ai suo fratelli: siamo Uno! Possiamo cambiare il mondo solo se lo crediamo possibile e se iniziamo da noi stessi: "ama il prossimo tuo come te stesso", non esiste messaggio più bello e vero. Vivendolo pienamente si possono fare tutte le trasformazioni alchemiche necessarie al compimento di quello che il Divino ha concepito per l’uomo: che viva libero e felice! L’amore porta gioia, il non amore fa soffrire ed è non stando bene nella sofferenza che siamo stimolati a cambiare per scegliere così finalmente l 'amore.
Illuminante è la via del Tao, l'uno contiene già l'altro, ed è dall'alchimia delle parti che si ritorna al tutto. Noi siamo già tutto, ma finché non lo scopriamo ci percepiamo isolati, separati e distaccati dalla Fonte.
Noi siamo un frammento di universo che sta percependosi solo ed abbandonato, ma non esiste nessun rifiuto da parte di Dio, siamo solo noi a determinare il tipo ed il livello della nostra percezione dell'Essere. Quindi nella misura in cui possiamo lasciare andare l'idea della separazione e della chiusura in un mondo solo nostro, così possiamo riuscire a tornare a risentirci parte di un universo che ci contiene e ci sostiene sempre. Dio vuole per noi il meglio perché siamo suoi figli, e come ogni Madre/Padre desidera la nostra massima felicità, è per farci cambiare dentro che le situazioni che incontriamo ci fanno soffrire, lo fanno per invitarci a uscire dal dolore.
Ma noi siamo come il figliol prodigo che solo dopo aver sperperato i suoi averi decide di tornare a casa, alla fine dobbiamo solo affidarci ad un Bene più Grande che sa gestire ed amministrare la vita con amore, bellezza, verità e giustizia, tutto è un'esperienza, tutto serve. I tempi ormai sono maturi, siamo vicini all'epilogo di questi avvenimenti che ci hanno portati lontano e ci hanno fatto sentire disperati e soli, stiamo tornando a Casa, ma perché questo si avveri c’è bisogno di uomini e donne capaci di andare oltre le apparenze, capaci di vedere lontano, oltre i propri limiti, oltre le cortine del tempo e dello spazio, di andare oltre i propri interessi personali e vedere oltre!
Questo so che non è semplice, è chiaro che in un mondo come il nostro riuscire a vedere la luce può essere complesso, vedere la bellezza in tante brutture può essere complicato, tuttavia gli uomini di buona volontà possono farcela a spostarsi oltre il buio e la notte. Siamo tutti qui per questo: per vivere la gioia e per agevolare coloro che ancora non riescono a trovare la via, oggi siamo qui per portare il contributo dell'amore. Solo l'amore è vero, solo l'amore è reale ma l’uomo provato da innumerevoli eventi accumulati in tante vite ha dimenticato come amare. Ricordiamoci invece che proveniamo dell'amore, siamo immersi costantemente in esso ed è verso di esso che stiamo orientando il nostro cammino: i Maestri di Luce e gli Angeli stanno illuminando il sentiero affinché noi si possa procedere più spediti e sicuri.
Nei tempi bui del Kali Yuga tutto si è ricoperto di nebbia ed oggi gli operatori di Luce sono chiamati a sollevare il velo di Maya: tutto parte da Dio, ma si esprime e si articola attraverso l'uomo. Siamo in tanti a volere questo cambiamento perché ciò è scritto nel nostro DNA, infatti la Terra sta chiamando e noi stiamo rispondendole. Tutto ciò che occorre è orientarsi verso la Luce e ritrovare la forza di andare avanti sapendo che Dio è con noi, è in noi e sta muovendo fili sottili affinché il Piano si compia e tutti gli uomini possono liberarsi dall'illusione dell'essere qui impotenti e poveri, perché tutti noi siamo creatori di realtà.
La vera ricchezza è quella dello Spirito e noi siamo qui per ritrovarla, sperimentarla, viverla e consegnarla a coloro che vogliono condividerla con noi. Questo vuol essere un messaggio di speranza, di conforto per coloro che non sanno dove andare, non sanno più se quello che stanno facendo è giusto, e stanno cercando delle risposte. "Chiedete e vi sarà dato!" Dio arriva sempre al momento giusto donando le cose giuste a coloro che le cercano con cuore puro. Pace in Terra a tutti!
Un abbraccio in LAAV
Gabriella
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Ultimo aggiornamento (Mercoledì 21 Luglio 2010 17:24)










Commenti
sono d'acordo con le tue riflessioni. "E’ per farci cambiare dentro che certe situazioni che viviamo ci fanno soffrire, lo fanno per invitarci a uscire dal dolore, e non per continuare ad alimentarlo!"
Purtroppo fino a quando lo sconosciuto non diventa conosciuto, ovvero fino a quando non cresce la nostra consapevolezza e una buona parte del materiale inconscio diventa conscio, c'è poco da fare: la sofferenza ci colpisce spesso!
Un abbraccio
Pasquale Foglia
Ti abbraccio anch'io
Gabriella
sono davvero contento di essere arrivato su Sentiero Dorato, è proprio quello che stavo cercando.
Grazie